IL VALORE DELLA LIBERTA’: Sappiamo ancora apprezzarla?

imageThe  Value of freedom: Sappiamo ancora apprezzarla?
Si dice spesso che la libertà sia il maggior valore per l’essere umano e che nessuno ha il diritto di ridurlo in schiavitù.

Ma che cos’è la libertà? Di questo termine enigmatico sono state coniate più di 200 accezioni diverse. Difficile da pensare e da definire, la libertà è anche una condizione problematica da vivere e da difendere. La libertà ha in effetti una caratteristica un po’ speciale rispetto ad altri valori, nel senso che essa è ciò che permette la loro esistenza: la libertà ci dà dignità, ci permette di decidere e di prenderci delle responsabilità, di operare delle scelte , ci consente di amare e di essere creativi, di ubbidire senza essere servili, di avere coraggio. Credo davvero che sia la qualità umana che più ci fa assomigliare a DIO!

Il rischio con la libertà è quello di usarla male, di abusarne, di credere che voglia dire “tutto mi è permesso, posso fare quello che mi pare”. E la libertà guidata dal capriccio diventa pura violenza. Se oltre alla libertà non abbiamo anche un senso etico e morale, rischiamo di non preoccuparci delle conseguenze sugli altri di ciò che facciamo. Confucio diceva: Non fare ad altri ciò che non vorresti essere fatto a te stesso. Un altro legame positivo è rappresentato da disciplina e ubbidienza che non sono, come saremmo portati a dire d’istinto, l’opposto della libertà, ma una sua componente fondamentale: pensiamo all’ubbidienza alla legge, che in una società è l’unico elemento che permette la libertà di tutti.

Poi c’è l’amore. Pensateci: è il vertice e la fonte della libertà. Nessuno può essere costretto ad amare, né a smettere di amare. La libertà è un valore enorme perché significa prendersi delle responsabilità, rispondere delle proprie azioni, agire e scegliere in ogni circostanza, senza delegare ad altri quello che invece spetta sempre a noi fare. Senza libertà non possiamo vivere, anche se vivere liberi significa anche essere capaci di autolimitarsi per il bene comune.

La libertà è buona, fragile, estremamente preziosa. Era Voltaire, o forse qualcun altro, che diceva: “Non condivido quello che dici, ma mi batterò fino alla morte affinché tu possa essere libero di dirlo”. E’ difficile mettere un ideale davanti ai propri interessi immediati, è difficile combattere per il bene comune. Egoisticamente siamo portati a pensare a noi stessi. Ma se questo tipo di attitudine non si esercita attraverso l’educazione, che fine mai può fare la convivenza civile?

Ho estrapolato questi pensieri dal libro “I Legami della Libertà” di Michela Dall’Aglio Maramaotti che credo rappresentino quanto di più positivo di questo valore spesso dimenticato e forse da alcuni troppo abusato.

Aggiungo che nella dichiarazione di indipendenza degli Stati Uniti d’America dalla Gran Bretagna, Thomas Jefferson elencava i diritti inalienabili di ogni uomo e cioè la tutela della vita, della libertà e della ricerca della felicità, per questo ho inserito sulla foto la statua della Libertà: per gli americani, che la chiamano affettuosamente Lady Liberty, essa rappresenta non solo un simbolo ma l’insieme di tutti gli ideali, i sogni, le speranze ed i sentimenti che hanno contribuito a far grande quel paese pur con tutte le anomalie e le contraddizioni che oggi vive.

Un saluto a tutti quelli che vorranno intervenire …

Xisbiga Xuriyadda

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